Realizzare una testiera letto fai da te

Realizzare una testiera letto fai da te

Cari amici di Handy,

avrete sicuramente osservato che, tra le offerte di arredamento, non tutti i letti vengono venduti già completi di testiera. Molti modelli ne sono sprovvisti e le stesse testiere, da sole, formano un mercato a parte.

Voi siete tra quelli che possiedono un letto con testiera oppure vi ritrovate insieme a chi preferisce fare a meno di questo elemento? E soprattutto, state pensando ad un salto di categoria?

Forse perché avete acquistato d’impulso un letto sfornito di testiera e dopo qualche tempo vi siete accorti che, tutto sommato, avere quel pezzo in più non sarebbe stato male. O magari perché quella inclusa con il mobile alla prova pratica è risultata scomoda, non vi soddisfa e state valutando se sostituirla con un modello più congeniale o abolirla del tutto.

A cosa serve la testiera del letto?

Messa così, la testiera sembra un elemento sacrificabile, probabilmente perché non è ben chiara la sua funzione oltre ad una certa differenza di prezzo tra un letto con testiera ed uno senza.

Quindi, a cosa serve la testiera del letto? Chiudendo un lato del letto evita che i cuscini o la testa di chi è sdraiato vadano a contatto con la parete retrostante o con il vuoto, se il letto è scostato dal muro. Inoltre è l’elemento di raccordo tra il letto (che rimane il principale elemento della stanza) e la parete, donando un senso di continuità con il resto dell’arredamento. 

Qui però c’è da fare un’altra considerazione: le testiere pregiate, quelle fatte bene, costano. Tra quelle che costano di meno invece non sempre troviamo quelle che ci piacciono o che si adattano alle nostre idee di stile per la camera da letto.

E cosa viene in soccorso quando sembra che sia difficile conciliare qualità, gusto e risparmio? Il bricolage, esatto.

Cominciamo ad annotare qualche punto di differenza nella progettazione fai da te di una testiera per letto matrimoniale e una testiera per letto singolo.

Testiera letto matrimoniale fai da te

Una testiera per letto matrimoniale fai da te andrà a completare uno dei componenti d’arredo dal più alto valore simbolico della casa. Oltre che praticità e comodità le si richiede una certa presenza estetica, in quanto elemento verticale più visibile del letto. Cornice e sfondo del talamo nuziale da abbellire con una certa classe, se lo spazio permette può occupare una larghezza maggiore di quella del letto.

Testiera letto singolo fai da te

Rispetto a quella di un letto matrimoniale, una testiera per letto singolo fai da te richiede minori pretese. Sarà impiegata in ambienti meno formali della casa e che danno a soluzioni creative d’arredamento, come la stanza dei ragazzi o la camera per gli ospiti. Inoltre può rendere più confortevole un letto singolo allestito in situazioni di emergenza o per soggiorni provvisori, risparmiando e rendendo facile il ripristino della situazione iniziale. Per ottimizzare gli spazi, specialmente quando i letti nella stanza sono più di uno, è consigliabile fabbricare una testiera della stessa larghezza del letto. 

Testiera letto imbottita fai da te

Vediamo adesso come creare una classica testiera letto imbottita fai da te, comoda per appoggiarsi e da applicare direttamente al muro.

  • Come elemento di supporto possiamo usare legnocompensato o pannelli in fibra pressata MDF, tutti materiali facili da tagliare e modellare. Prendiamo bene le misure e tagliamo con il seghetto alternativo quella che diventerà la base su cui applicare imbottitura e rivestimento.
  • Per l’imbottitura utilizzeremo un pezzo di gommapiuma, tagliando una sagoma con il cutter o le forbici grandi da far coincidere con il profilo della testiera. Poi fissiamola al legno utilizzando una passata di mastice (o altro collante appropriato) su entrambe le parti che andranno a contatto.
  • Per il rivestimento possiamo utilizzare il tessuto che più ci piace o l’ecopelle, più facile da pulire. Ritagliamo un pezzo che sia più grande della testiera di almeno 10-15 centimetri su ogni lato. Stendiamo il materiale di rivestimento su una superficie piana e poggiamo sopra la testiera dal lato dell’imbottitura, centrandola rispetto alla distanza dai bordi.
  • Cominciamo a piegare un lato del tessuto e fissarlo sul legno con l’aiuto di una graffettatrice. È consigliabile sparare i punti a partire dal centro e procedere man mano verso le estremità, tenendo sempre il tessuto ben teso. Particolare attenzione va messa nel piegare e fissare i bordi in prossimità degli angoli, per ottenere delle linee pulite.
  • Una volta completata, la testiera, possiamo appendere la testiera sulla parete dietro al letto con dei ganci a scomparsa. Questa soluzione torna utile per poter spostare momentaneamente il letto senza coinvolgere la testiera, che rimarrà a suo posto a segnare la posizione.

Per un risultato di maggior classe e dal sicuro impatto estetico possiamo misurarci con un’imbottitura capitonné ed il suo impareggiabile effetto trapuntato. Il procedimento ricalca quello di un’imbottitura semplice, con l’aggiunta di questi passaggi:

  • Dopo aver ricavato la base per la testiera, segnamo con una matita uno schema di punti a griglia o in diagonale a regolare distanza uno dall’altro. Con un trapano avvitatore pratichiamo poi dei piccoli fori in corrispondenza di ogni punto.
  • Concluse le fasi di imbottitura e rivestimento, con l’aiuto di un ago fate passare del filo robusto per ogni foro dal retro alla parte davanti della testiera. Infilate un bottone di una serie che avete scelto e fate fare al filo il percorso inverso, per poi annodarlo e fissarlo dietro con un punto metallico. Ripetete questa procedura per ogni bottone.

I bottoni andranno a comprimere l’imbottitura nei vari punti realizzando così l’effetto trapuntato, che può essere ancora di più esaltato andando a raggrinzire leggermente la stoffa.

Testiera alternativa

Una testiera alternativa si può ricavare seguendo i suggerimenti del riciclo creativo, per cui un oggetto di uso quotidiano che sia abbastanza voluminoso può essere adattato al letto invece di finire in discarica. Ad esempio una vecchia porta di legno messa di traverso, ripulita e ridipinta in puro stile shabby chic. Oppure una scenografica ringhiera in ferro battuto per un effetto d’antan, senza dimenticare l’alone rustico degli immancabili pallet.

Se invece della testiera vogliamo ottenere soltanto l’effetto decorativo con il minimo di ingombro, c’è solo da lasciare spazio alla fantasia: possiamo appendere dei sottili pannelli di MDF ricoperti di carta da parati, applicare stencil tamponature di colore direttamente al muro, legare tra loro un diaframma di canne di bambù affiancate, applicare una colorata tenda da interno o progettare una costellazione di cornici fotografiche.

Conclusioni

Una testiera del letto fai da te è un ottimo compromesso per completare una camera da letto con un tocco di stile personalizzato e senza spendere una fortuna.

Servirà del legno come supporto, dei componenti per assemblare, degli utensili per eseguire il lavoro, dei tessuti per rivestire e l’occorrente per decorare. Da Handy puoi trovare questo e tanto altro nella sua struttura di reparti.

Vieni a trovarci al nostro punto vendita di Marcianise, Strada Provinciale 335 Uscita A1 direzione Benevento.

 

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