Realizzare una controparete in cartongesso

Realizzare una controparete in cartongesso

Cari amici di Handy,

tra i grandi e piccoli lavori che possiamo intraprendere per rendere più confortevoli le nostre quattro mura, a volte capita che siano proprio le pareti di casa a richiedere la nostra attenzione.

Magari è necessario dotarle di un adeguato isolamento termico per evitare dispersioni di calore dell’ambiente o di protezione acustica per salvaguardare la quiete domestica. Oppure, nel caso di vecchie costruzioni, ridare un aspetto nuovo ad un muro malandato a causa delle intemperie o mettere perfettamente a piombo pareti che non lo sono. Per i lavori più urgenti e fuori dalla nostra portata è sempre consigliato l’intervento di un professionista qualificato, ma numerose faccende possono essere risolte in autonomia e in economia grazie alla nostra passione per il fai da te.

Un muro in cartongesso

Ci viene in aiuto il cartongesso, un supporto per l’edilizia di origine statunitense che solo da qualche decennio si è diffuso in Italia che invece vanta una propria secolare tradizione per i lavori in muratura. Il cartongesso non è altro che gesso di cava pressato e racchiuso tra due sottili strati di cartone, commercializzato in lastre e pannelli di varie misure e spessori. Il suo punto di forza è l’estrema versatilità del materiale che può essere facilmente lavorato, tagliato, montato ed eventualmente rimosso. Inoltre si dimostra adeguato anche sotto il punto di vista estetico, dato che una volta rifinito come si deve un muro in cartongesso è praticamente indistinguibile da una parete in muratura intonacata. Senza sottovalutare infine che i risultati del suo impiego sono duraturi e che rispetto agli interventi su una parte in muratura si ottiene un notevole risparmio di tempo.

Le Contropareti in Cartongesso

Uno dei suoi usi principali riguarda le ristrutturazioni domestiche come ad esempio la costruzione di una classica controparete in cartongesso, una soluzione che può apportare tanti benefici sfruttando le pareti perimetrali dell’abitazione senza doverle modificare o abbattere. Inoltre, considerato l’esiguo spessore dei pannelli di cartongesso, si possono ottenere enormi miglioramenti in termini di qualità sottraendo soltanto pochi centimetri di volume alla stanza.

Checklist per il Montaggio di una parete in Cartongesso Fai da te

Prima di avventurarci nell’esperienza del cartongesso fai da te verifichiamo di avere a disposizione tutti gli strumenti che ci sono indispensabili per eseguire il lavoro senza fastidiose interruzioni. Come promemoria per il montaggio cartongesso, ecco una utile checklist:

  • pannelli di cartongesso della misura adatta
  • guide e montanti in metallo

  • nastro autoadesivo isolante

  • distanziatori (se la parete non è a piombo)

  • tasselli e viti a muro

  • viti autofilettanti per cartongesso

  • pannelli di materiale isolante (se previsto nel piano di lavoro)

  • metro

  • livella (se è a laser, ancora meglio)

  • trapano

  • seghetto alternativo

  • taglierino

  • nastro di carta o rete autoadesivi

  • carta abrasiva

  • stucco

  • sigillante acrilico

  • tempera e pennelli

Ora analizziamo i tre step di base per l’innalzamento della nostra controparete in cartongesso: la costruzione del telaio, il fissaggio dei pannelli e la conclusiva rifinitura.

La costruzione del telaio

Si tratta della struttura portante sulla quale verranno avvitati i pannelli per assemblare la parete in cartongesso, formata dalla disposizione a griglia di diversi profili metallici. L’alfabeto del fai da te segnala di rifornirsi di guide a U e montanti a C.

Le guide a U vanno disposte a circa un centimetro di distanza dalla parete di casa e fissate sul pavimento, sul soffitto e sui due lati in modo da formare una cornice completa. Per mettere perfettamente in linea i lati della cornice è consigliabile affidarsi alla livella laser. L’interstizio che si viene a creare è necessario per evitare il contatto diretto tra il muro di casa e i pannelli di cartongesso, il cui materiale soffre dell’umidità di risalita. Anche per le guide a U è indispensabile stendere uno strato di nastro autoadesivo isolante prima di adagiarle e fissarle definitivamente con tasselli e viti a muro. Lo spazio tra le due pareti può essere lasciato vuoto o riempito di materassini di materiale isolante o fonoassorbente.

montanti a C rappresentano gli elementi verticali della griglia, vanno collocati perfettamente dritti all’interno delle guide a U ad una distanza regolare l’uno dall’altro e successivamente fissati. Nel caso la parete di casa non sia regolarmente a piombo, sarà opportuno utilizzare degli specifici distanziatori.

Il fissaggio dei pannelli di cartongesso

Anche se a prima vista può sembrare più facile rispetto alla posa piastrelle, il fissaggio dei pannelli di cartongesso richiede lo stesso grado di attenzione e meticolosità. Prima di tutto occorre determinare quante lastre ci occorrono per coprire l’intera parete. Le lastre intere presentano i bordi smussati, possono facilmente essere accostate le une alle altre e avvitate ai montanti del telaio utilizzando viti autofilettanti specifiche per il cartongesso dopo aver preparato i fori guida con il trapano. Le lastre che invece andranno a combaciare con le pareti ed il soffitto devono essere opportunamente sagomate con l’aiuto del taglierino o del seghetto alternativo. Una regola fondamentale è quella di non accostare mai un lato smussato ad uno tagliato, ma fare in modo che questi ultimi vadano a muro, all’esterno. Se nella parete di casa sono presenti prese e interruttori, prendere le dovute misure di alloggiamento e forare in corrispondenza. Un consiglio: il cartongesso si vanta di essere un supporto resistente, ma potrebbe non reggere a urti localizzati e ben assestati. È bene valutare lo spessore dei pannelli impiegati e se il caso lo richiede fissare un ulteriore strato sopra il primo.

La rifinitura

L’operazione di rifinitura serve a mascherare tutte le tracce di lavorazione lasciate sulla parete di cartongesso grezza e ne rende uniforme la superficie. Si comincia con il chiudere lo spazio tra le pareti, il soffitto e il pavimento iniettando del sigillante acrilico, che sarà poi sufficiente lisciare con un dito. Poi bisogna ricoprire le viti e le giunzioni dei pannelli con strisce adesive di nastro o rete, passarvi sopra dello stucco dopo averlo preparato e infine lisciarlo. Dopo averlo fatto asciugare, vanno carteggiati tutti i residui e le imperfezioni per poi concludere il tutto con una buona mano di tempera. La vostra controparete in cartongesso a questo punto sarà finita, pronta a donare rinnovato comfort e nuova luce agli ambienti di casa.

Pareti divisorie e controsoffitti in cartongesso

Come detto all’inizio, il cartongesso è una soluzione davvero flessibile e con la giusta pratica può essere utilizzata in costruzioni fai da te più incisive sugli spazi di casa come pareti divisorie in cartongesso o controsoffitti in cartongesso. Oppure per lavori più elaborati, ad alto tasso di creatività e personalizzazione come la realizzazione di armadi, librerie e rivestimenti di camini in cartongesso.

Handy è sempre al fianco di chi vuole migliorare con le proprie mani la qualità della vita di ogni giorno. Per i tuoi lavori in cartongesso da noi puoi trovare lastre e pannelli di diverse misure, spessori e colori; profili, montanti e guide per la progettazione del telaio; viti e tasselli specifici per il fissaggio; stucchi e nastri per una rifinitura ottimale e ovviamente tutti gli attrezzi necessari per svolgere efficacemente tutte le fasi di lavoro.

Vieni a visitare il nostro punto vendita a Marcianise, Strada Provinciale 335 Uscita A1 direzione Benevento.

 

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