Quando e come concimare il prato in giardino

Le calde stagioni sono oramai alle porte e, con esse, arriva anche il tempo di dedicarsi alla concimazione. Vuoi dunque sapere quando e come concimare il prato? È una esigenza comprensibile, anche perché per evitare che il prato in giardino si indebolisca e diventi oggetto di ingiallimenti e malattie, necessita di cure e nutrimenti tutto l’anno.

Spesso Madre Natura ha bisogno di un aiuto esterno per sostituire o integrare i nutrienti che scarseggiano o si esauriscono.

Il terreno è una componente importante, ma non è tutto. Infatti, non importa quanto sia ricco e fertile quello che sceglierai, poiché dovrai comunque dare un supporto con il concime adatto in modo da poter sfruttare al massimo il potenziale del tuo giardino.

Un terreno gestito bene con fertilizzanti ricchi di micro e macronutrienti è essenziale per una buona crescita delle piante e del prato. In quest’ottica e per massimizzare questi benefici, devi sapere però quando e come concimare le piante.

La regola generale è che l'applicazione annuale di fertilizzanti vada fatta all'inizio della primavera per favorire la crescita delle foglie e la produzione di fiori e di frutti.

Tuttavia ogni pianta merita un discorso a sé e a ciò si aggiunge il fatto che l’arrivo delle stagioni può variare ed essere più o meno tardivo. In virtù di queste due variabili si stabilisce l'applicazione dei fertilizzanti: al contrario utilizzarli nel momento sbagliato può causare danni al tuo giardino.

Ecco perché, considerando che ogni pianta e tipologia di erba hanno esigenze diverse e necessita di concimi e fertilizzanti diversificati, vogliamo darti delle informazioni base per capire meglio come rendere rigoglioso il tuo giardino, spiegandoti quando e come concimare.

Quando concimare il prato in giardino

Ti ricordiamo che per mantenere un prato sano e forte tutto l’anno sono necessari 5 passaggi:

  1. Nutrire il prato con gli elementi essenziali alla sua vita, ovvero azoto, fosforo e potassio;
  2. Stimolare le attività vegetative;
  3. Attivare le difese naturali interne;
  4. Proteggere e prevenire le malattie fungine;
  5. Correggere il terreno poiché ceda bene i nutrienti e aumenti l’efficienza.

Detto questo, ricorda che una fertilizzazione eccessiva può essere tanto negativa quanto una totale assenza di concimazione.

Quindi, per mantenere l’equilibrio e avere un prato nutrito in modo corretto è necessario effettuare 4 concimazioni l’anno, a seconda dei bisogni stagionali.

Vediamo nel dettaglio i 4 periodi di concimazione:

  1. Inverno: attendere la fine dell’inverno (fine febbraio/inizio marzo) e utilizzare un concime azotato, come questo;
  2. Primavera: aspettare la fine della primavera, un paio di settimane prima del caldo intenso (fine maggio/inizio giugno) per una concimazione antistress con un fertilizzante di questa tipologia;
  3. Estate: sul finire dell’estate (fine agosto/metà settembre), il prato ricomincia a crescere, e in questo periodo è ideale utilizzare un fertilizzante con prevalenza di azoto, come quello usato a fine inverno;
  4. Autunno: fine ottobre/novembre, è consigliata una nuova concimazione antistress da effettuare un paio di settimane prima dell’arrivo del freddo intenso.

Ricorda che, indipendentemente dal tipo di fertilizzante, è molto importante annaffiare accuratamente prima e dopo per evitare di bruciare le radici e fornire nutrienti in modo più efficace.

Ti consigliamo, inoltre di concimare la mattina presto oppure la sera tardi, poiché il massimo livello di stress della piante è verso mezzogiorno.

Quando concimare in base al tipo di pianta

Come abbiamo già accennato, ogni tipologia di pianta è diversa e ha esigenze diverse.

Vediamo insieme qualche differenza sostanziale da conoscere a seconda della categoria:

  • Alberi e arbusti: richiedono poco o nessun fertilizzante supplementare, a seconda della salute del suolo. Se necessario, applica un fertilizzante granulare all'inizio della primavera;
  • Piante perenni: prosperano in un terreno sano, necessitando di poco fertilizzante supplementare. Aggiungi circa 3 cm di compost all'inizio della primavera;
  • Rose: richiedono nutrienti regolari durante la stagione di crescita. Applica il fertilizzante ogni 2-6 settimane dalla primavera all'estate, a seconda del tipo di fertilizzante utilizzato. Smetti 6-8 settimane prima dell’arrivo del gelo:
  • Annuali: necessitano di una fonte continua di nutrienti per una fioritura continua per tutta l'estate. Usa un terriccio di alta qualità per i contenitori e applicare un fertilizzante granulare ogni 2-6 settimane;
  • Verdure: hanno bisogno di un terreno adatto e di una concimazione adeguata per massimizzare la produzione. Le esigenze nutrizionali variano a seconda del tipo di coltura coltivata;
  • Frutta: gli alberi da frutto hanno tutti esigenze nutrizionali e programmi di concimazione diversi, che possono variare a seconda della regione;
  • Prati: la regola generale è di applicare un fertilizzante ad alto contenuto di azoto appositamente formulato per i prati in primavera e ancora in autunno;
  • Piantine: aspetta che sviluppino il loro primo gruppo di foglie vere prima di concimare. Utilizza un fertilizzante liquido delicato da applicare due volte a settimana. Se il terriccio contiene fertilizzanti, non c'è bisogno di nutrienti supplementari.

I tre nutrienti primari (macronutrienti) di cui tutte le piante hanno bisogno sono azoto (N), fosforo (P) e potassio (K).

Per prosperare, le piante hanno bisogno anche di micronutrienti e tracce di minerali, che includono calcio, magnesio, zolfo, boro, rame, ferro, manganese e zinco.

Ricorda che il rapporto NPK si riferisce alla percentuale di azoto, fosforo e potassio contenuta in un fertilizzante.

Una formulazione con più fosforo favorisce le fioriture, mentre con più azoto promuove una crescita fogliare rigogliosa.

Come concimare il prato in giardino

Prima di concimare devi preparare il terreno e le radici perché possano assorbire al meglio le sostanze nutritive.

Questa fase si chiama rullatura, poiché si effettua con un rullo e consiste nell’arieggiare il manto erboso per far penetrare l’aria fino alle radici del prato e delle piante e per eliminare i tessuti vegetali morti.

La concimazione viene effettuata con le stesse tecniche della semina, con spargimento del concime in modo uniforme e la distribuzione di una quantità di fertilizzante in proporzione alla superficie.

I concimi possono essere ad effetto immediato oppure a rilascio lento; quest’ultimo viene in genere consigliato perché rilascia i nutrienti in modo graduale.

A rilascio lento ti consigliamo questo concime, in vendita sul nostro store online.

Vediamo insieme altre componenti da considerare durante la concimazione:

Come concimare con i fertilizzanti biologici

Oltre ai fertilizzanti preconfezionati - dai un’occhiata alla nostra selezione di concimi e diserbanti - esistono anche soluzioni biologiche.

Rientrano in questa categoria le seguenti soluzioni:

  • Compost: migliora la struttura del suolo e fornisce un ampio spettro di sostanze nutritive e minerali. Può essere fatto in casa, tramite la raccolta e lavorazione dei rifiuti organici, o acquistato in commercio, e include compost di funghi e vermi;
  • Letame: costituito da rifiuti di animali da allevamento e ricco di azoto e altri nutrienti, oltre a tracce di minerali;
  • Farina di ossa: polvere a base di ossa animali finemente macinate e ricca di fosforo e calcio;
  • Farina di semi di cotone: sottoprodotto secco della produzione di cotone, migliora la struttura del suolo e delle piante;
  • Farina o estratto di alghe: contiene più di 70 vitamine, oligoelementi e aminoacidi essenziali per la salute generale delle piante. Disponibile come polvere essiccata o concentrato liquido;
  • Emulsione di pesce: eccellente fertilizzante per tutti gli usi, favorisce una crescita rigogliosa, migliora la struttura del suolo e supporta i microbi benefici;
  • Sangue di Bue: concime naturale, favorisce e stimola la crescita di tutte le piante, rinvigorendo l'apparato radicale e conferendo tutti i principi nutritivi derivanti dal sangue animale (fonte dell'azoto organico contenuto). Lo trovi qui.

Dopo averti dato un’idea generale su quando e come concimare il prato in giardino, ti lasciamo con alcuni nostri consigli.

Conclusioni

Ricorda che è molto importante conoscere la salute generale del tuo terreno prima di applicare il fertilizzante, poiché un uso eccessivo può essere tanto dannoso quanto non usarne abbastanza.

Se la tua scelta cadrà su un fertilizzante granulare, spazzolalo via dalle foglie per evitare che si brucino.

Infine, raggruppa piante con esigenze nutrizionali, di terreno e di luce simili, così che sia più facile prendertene cura.

Concimare il prato