Pareti a righe: colori, misure e tipologie (con vernici o parati)

Pensare ed una parete a righe per la propria casa può sembrare un’idea bizzarra ma in realtà è un bell’espediente per decorare e anche per realizzare graziosi e vantaggiosi effetti ottici.

Indubbiamente le righe, se utilizzate per decorare una parete, fanno la differenza e conferiscono personalità a tutto il contesto, ma bisogna usarle nel modo giusto per ottenere l’effetto desiderato.

In primo luogo occorre scegliere in quale stanza o area della casa usarle, in quanto è sconsigliabile usarle per tutte le pareti dell’appartamento, per non stufare l’occhio o rendere tutto troppo pesante. 
Gli ambienti che più si prestano ad una decorazione a righe della parete sono le zone living o le camere da letto.

I numerosi effetti che si possono ottenere con l’uso delle righe dipendono molto dalla tipologia di riga, dalla loro andatura, dall’altezza e dai colori usati.

Scegliete innanzitutto l’effetto che volete ottenere e su questa base selezionate la tipologia di parete a righe che vi occorre.

 

Parete a righe verticali

Se il vostro soggiorno è basso e cercate l’effetto visivo che renda la stanza più alta, l’avete trovato! Le righe verticali donano l’illusione di rendere l’ambiente più alto e slanciato, a colpo d’occhio la distanza tra pavimento e soffitto sembra aumentare.

Se la camera da letto, quindi, è particolarmente angusta e bassa, le righe verticali faranno sembrare il soffitto più alto, rendendo tutto più arioso.

Pareti a righe orizzontali

Se il corridoio di casa vostra è troppo stretto o la camera troppo piccola, una soluzione per donare ampiezza agli spazi sono le righe orizzontali. Usate in tinte chiare contribuiscono a rendere più ampi gli spazi stretti e piccoli e dare un effetto di ariosità.

Pareti a righe diagonali o a zig-zag

Se la stanza in questione ha dei difetti di proporzioni o quadratura, le righe diagonali vengono in vostro aiuto perché porteranno l’occhio lontano dalle imperfezioni catalizzando tutta l’attenzione dell’osservatore.

Pareti a righe shabby chic

La decorazione a righe per una parete di una stanza arredata in stile shabby chic è particolare e va scelta con cura.

Sicuramente vanno privilegiate tinte delicate che si combinano bene con materiali grezzi e lignei o antichi, dal gusto vagamente vintage.

Si può optare per soluzioni standard con righe larghe oppure osare con righe di diversa dimensione, ma sempre con colori chiari e senza troppo contrasto.

Indubbiamente l’effetto che le righe donano agli ambienti è fortemente condizionato anche dai colori usati e dalle dimensioni scelte.

 

Scegliere righe sottili o larghe e abbinare i colori

In linea di massima non c’è una regola precisa, molto dipende dal gusto personale, ma è indubbio che usare righe della stessa altezza (siano esse lunghe fino al soffitto o interrotte a metà parete) rende tutto più armonioso e uniforme piuttosto che optare per righe di altezza o larghezza diverse che danno un tocco meno standard. In ogni caso la riga più grande fa sembrare più ampia anche la parete e, di conseguenza, la stanza.

La scelta cromatica è fondamentale e incide tantissimo sulla buona riuscita della parete, i colori a contrasto sono ideali per una parete a righe perché rendono tutto più definito e i colori chiari e sobri rendono meglio l’effetto ottico che si desidera ottenere e sono l’ideale per le stanze molto frequentate, in quanto non stancano. Ovviamente le righe dovranno essere abbinate con i colori dell’arredo per una continuità visiva e per non creare stonature cromatiche.

Nulla ci vieta di realizzare una parete policromatica, scelta forte ma molto di stile se ben fatta!

Uno schema a due colori trova il suo giusto equilibrio nell’alternanza di righe di uguale dimensione; una scelta policromatica, invece, richiama righe irregolari, di larghezza diversa (righe sottili e righe larghe) evitando di iniziare e finire con lo stesso colore per non ottenere un effetto cornice che riduce notevolmente l’ampiezza della stanza.

Questi consigli hanno una valenza generale e vanno adattati all’arredo che si intende scegliere e alla stanza per la quale state ipotizzando una parete a righe.

In quale stanza usare una parete a righe?

Qualsiasi stanza può prestarsi ad essere decorata con una parete a righe, soprattutto quelle che vogliamo rendere più particolari o alle quali vogliamo applicare qualche effetto cromatico.

 

 

Pareti a righe in bagno

Se il vostro bagno è piccolo e anonimo potete pensare di decorare la parete dietro il mobile lavabo con le righe verticali, di un colore abbinato all’arredo per ottenere un effetto armonioso. Per la stanza bagno è opportuno usare una vernice a smalto impermeabile per evitare che l’acqua la rovini.

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