Quali sono le migliori piscine da esterno: guida all'acquisto

Avere un giardino è una grande fortuna, soprattutto nei mesi più caldi, quando può offrire riparo dalle alte temperature.

Poche cose aumentano la bellezza e la funzionalità del tuo spazio all’aperto quanto dei punti d’acqua strategicamente sistemati, come fontane, laghetti artificiali e piscine.

Non importano le dimensioni del tuo giardino, poiché anche se fosse piccolo, esiste sempre una soluzione per progettare il tuo angolo di refrigerio.

Installare una piscina all’esterno è il modo migliore di valorizzare il tuo giardino in estate rendendolo un’oasi di pace e relax.

Le titubanze che spesso sorgono sono relative alla difficoltà del montaggio, della manutenzione, della pulizia e alla convinzione della necessità di ampi spazi.

Sono tutti dubbi leciti, tuttavia in questo nostro articolo ti chiariremo ogni punto e ti aiuteremo a decidere qual è la migliore piscina da esterno adatta alle tue esigenze.

Come scegliere una piscina da esterno

Una piscina da esterno fuori terra è la soluzione ideale se stai cercando un arredo giardino per creare un angolo di refrigerio senza dover andare incontro a grandi lavori di installazione.

Rispetto alla piscina classica interrata, questa tipologia non richiede una manutenzione straordinaria, visto che è facile da pulire e da igienizzare.

In più offre il vantaggio di poterla smontare e riporre comodamente durante i mesi invernali.

In questa guida ti forniremo tutte le indicazioni sui vari modelli di piscine da esterno fuori terra, ricordandoti che puoi consultare anche la sezione piscine gonfiabili per bambini e vasche idromassaggio da esterno nel nostro store online.

Iniziamo col dire che esistono diverse tipologie di piscine da esterno: gonfiabili, rigide e frame.

1. Piscine da esterno fuori terra gonfiabili

Le piscine da esterno gonfiabili sono la soluzione più economica sul mercato e, anche se molto comode, consigliamo di acquistarle se hai intenzione di usarle saltuariamente.

Questo perché sono più soggette alle forature e necessitano quindi di molta attenzione sia nell’utilizzo che nella sistemazione quando non vengono usate.

Ne esistono due modelli:

  1. Piscine gonfiabili da esterno autoportanti: sono circolari e hanno solo il bordo gonfiabile mentre la struttura è autoportante. Una volta riempita d’acqua si sostiene da sola, come queste della Bestway;
  2. Piscine interamente gonfiabili: necessita di essere gonfiata tutta, bordi e pareti, come questo modello rettangolare.

Se stai pensando ad una piscina da esterno da utilizzare poche volte e comoda da ripiegare e riporre, queste sono quelle che fanno al caso tuo.

2. Piscine da esterno rigide

Le piscine fuori terra rigide sono l’esatto contrario di quelle gonfiabili, perchè ideali se non desideri smontarla spesso e costosa in termini di investimento iniziale e manutenzione.

Sono la tipologia con il design più elaborato ed elegante, capaci di integrarsi completamente nell’atmosfera del giardino.

Una volta installata dovrai valutare di tenerla sempre in giardino, anche durante i mesi invernali, magari con una copertura, perché smontarla comporta certamente un impegno.

3. Piscine da esterno frame

Le piscine da esterno frame fuori terra sono il compromesso adatto tra le gonfiabili e le rigide.

Sono composte da una struttura tubolare esterna perimetrale che sorregge il telo in plastica a formare le pareti della piscina.

Questo sistema riduce il rischio di forature, rendendo questa tipologia molto più resistente di quelle gonfiabili.

Possono avere forma rotonda o rettangolare e possono essere lasciate all’aperto per brevi periodi, coperte da un telo - dai un’occhiata alla nostra selezione.

Ti consigliamo di ritirarla comunque al riparo nei mesi invernali, ma durante l’estate puoi lasciarla in giardino e farla utilizzare anche dai bambini (sorvegliati da un adulto) perché è un modello davvero robusto.

Piscine da esterno: caratteristiche da valutare

Oltre ai modelli ci sono altri requisiti da tenere in considerazione come la dimensione, la profondità, la capacità di acqua e la forma.

Una delle prime cose da considerare è la dimensione della struttura poiché necessiterai di uno spazio adeguato.

1. Dimensione della struttura

Perché ti consigliamo di valutare attentamente la dimensione della struttura della piscina da esterno che vorrai scegliere?

La nostra attenzione si focalizza su questo punto perché dovrai considerare che la piscina necessita di una superficie piana su cui poggiarsi.

Quindi non ti basterà avere uno spazio in giardino, dovrà essere pavimentato, in modo che la piscina non subisca forature, sia stabile e si riempia uniformemente.

Nel caso in cui non esistesse una pavimentazione, devi ricorrere ad un telo plastificato per fornire un isolamento tra il terreno e la piscina.

Fai attenzione a prendere prima le misure dello spazio che hai a disposizione e poi valuta le dimensioni della piscina.

2. Profondità

Oltre a larghezza e lunghezza prendi anche le misure della profondità, nonostante in genere le piscine fuori terra non siano altissime.

Ti occorrerà comunque saperlo, soprattutto in caso ci fossero dei bambini piccoli, poiché se fosse troppo profonda potrebbero immergersi solo con braccioli o salvagente.

Di solito le piscine gonfiabili sono quelle meno profonde, mentre le frame e le rigide hanno un’altezza che varia dagli 80 ai 130 cm circa.

Se fossero presenti bambini di 4 o 5 anni, la profondità ideale perché restino in acqua tranquillamente in piedi supervisionati da un adulto è di 80 cm circa.

3. Capacità

Ciò che determina la capacità dell’acqua della piscina sono proprio le misure di lunghezza, larghezza e profondità.

A cosa ti serve conoscere questo dato?

Tenendo conto che dovrai cambiare l’acqua alla piscina spesso, soprattutto se deciderai di usarla quotidianamente, la capacità ti aiuterà a capire i costi della bolletta.

Considera che, ad esempio, per una piscina adatta anche ai bimbi piccoli, con dimensione di 3 metri per 2 metri, profonda 80 cm, la capacità sarà di circa 4000 litri di acqua, considerando che verrà riempita al 90%.

Non riempire mai la piscina fino all’orlo per evitare uscite d’acqua che potrebbero provare pericolosi scivolamenti, oltre ad uno spreco inutile.

Svuotare la piscina è molto semplice, perché di solito la maggior parte dei modelli è dotata di una specie di valvola di sfiato, simile ad un tappo.

Verifica che il terreno riesca a sopportare la portata dell’acqua, per evitare danni.

4. Forma

Perché è importante sapere prima la forma che desideriamo per la nostra piscina?

Perché se parliamo di una forma rettangolare, per fare anche qualche bracciata, le misure da prendere sono larghezza e lunghezza, come abbiamo appena detto.

Ma se dovessimo scegliere una piscina da esterno rotonda per goderci qualche ora di relax?

Ecco che la nostra valutazione per capirne le dimensioni e la capacità dovrà ricadere sulla lunghezza del diametro.

Ricorda che alcune tipologie di piscine da esterno sono disponibili solo in forma rotonda, come quelle autoportanti.

Pulizia e manutenzione

Una grandissima differenza tra piscine rigide, frame e gonfiabili è che queste ultime contengono meno acqua e possono essere svuotate e riempite più facilmente.

Di conseguenza, questo permette una pulizia e igienizzazione più frequente e efficace.

Negli altri casi è necessario avere a disposizione kit di pulizia e disinfezione per l’acqua.

Ti rimandiamo al nostro articolo completo su come pulire la piscina.

Conclusioni

Avere una zona relax dotata di piscina nel tuo giardino è una soluzione impagabile per rinfrescarti nei mesi estivi.

Nel nostro store online, potrai trovare tanti modelli e scegliere la soluzione più adatta alle tue esigenze.

Se volessi un progetto più elaborato e su misura per te ​​tra i nostri servizi offriamo anche consulenza e progettazione giardino.

Ti aspettiamo nel nostro sito oppure presso il nostro punto vendita a Marcianise, Strada Provinciale 335 Uscita A1 direzione Benevento.

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