Creare un laghetto artificiale in giardino

Creare un laghetto artificiale in giardino

 

Cari amici di Handy,

sono poche le cose che aumentano l’effetto scenografico di un giardino come i punti d’acqua piazzati al posto giusto. Fontane, ruscelli, cascate catturano il nostro sguardo risvegliando più di un senso, donando una sensazione di completezza e originalità. Ma nulla riesce a pareggiare l’impatto di un laghetto artificiale che affiora delicatamente da una superficie erbosa.

Un piccolo specchio d’acqua nel proprio giardino valorizza l’intera casa, diventa l’epicentro estetico di un’oasi di bellezza e pace declinata secondo uno stile romantico o zen. Inoltre può ospitare una tale varietà di pesci e piante acquatiche che gli amanti del genere potranno dare vita ad un vero e proprio ecosistema naturale che non sia il solito acquario domestico.

Si tratta nonostante tutto di un elemento raro da vedere negli ambienti privati. Probabilmente a causa della convinzione che serva molto spazio per poterlo allestire o che costi una cifra impiantarlo e mantenerlo. Tutte convinzioni sotto un certo aspetto errate. E andiamo a vedere perché.

Laghetto artificiale in giardino

Cominciamo dallo spazio. Quanto deve essere grande il nostro laghetto artificiale in giardino? Consideriamo che dovrà essere un bacino d’acqua che dovrà avere una capacità ridotta, nell’ordine di circa mezzo metro di profondità, altrimenti si rivelerà troppo complicato gestirne il naturale equilibrio. Riguardo l’ampiezza, oltre allo spazio che abbiamo a disposizione molto dipende dal luogo dove sarà allestito. Qual è il luogo ideale dove posizionare il nostro laghetto artificiale? È indispensabile scegliere una zona coperta da una buona alternanza tra sole e ombra. Un’esposizione totale, prolungata e diretta ai raggi solari,specialmente nei mesi estivi, può far evaporare velocemente l’acqua del laghetto, provocando sofferenza alla flora e alla fauna presente e incentivando la proliferazione delle alghe. Va tenuta inoltre in debita considerazione la distanza tra il laghetto ed eventuali piante ed alberi da giardino sia per quanto riguarda l’intralcio delle radici sotterranee che la perdita stagionale di fiori e foglie, che intaseranno la superficie costringendo a frequenti sessioni di pulizia con il retino.

Laghetto artificiale fai da te

Una volta individuato il posto adatto, vediamo come costruire un laghetto artificiale fai da te. Al contrario di quanto si possa pensare, un lavoro di questo tipo non comporta un grande dispendio di risorse economiche. Naturalmente è previsto un minimo di progettazione e una buona dose di lavoro manuale, ma i materiali e gli attrezzi occorrenti possono essere facilmente reperibili a buon mercato. Per le operazioni di scavo sono sufficienti un badile o una vanga, più un rastrello per livellare al meglio il terreno. Come detto prima il laghetto non dovrà essere eccessivamente profondo, altrimenti oltre ai problemi di gestione potrebbe rappresentare anche un pericolo se vi sono bambini in casa (in tal caso al loro sicurezza potrebbe essere garantita da un recinto). Ricordiamo infine che seppure si tratta di un’opera che trasformerà stabilmente l’aspetto del giardino, il processo di creazione è perfettamente reversibile e la situazione iniziale potrà essere ripristinata con facilità.

Possiamo procedere in diversi modi:

  1. con l’acquisto di una vasca preformata sarà sufficiente scavare una buca che ne accolga per intero volume e dimensioni, interrandola pochi centimetri sotto la superficie del giardino. Il fondo va reso omogeneo e privo di sassi o altri impedimenti. Una volta collocata la vasca, va riempito completamente con del terreno lo spazio tra le sue pareti e quelle della buca affinché l’elemento sia ben stabilizzato. Il dislivello rispetto alla superficie del giardino va completato con un perimetro di zolle o rivestimenti da esterno adatti. 
  2. Invece della vasca preformata possiamo costruire noi stessi un “contenitore” per l’acqua, con tavole di legno e teli impermeabili. Questa soluzione è indicata per la costruzione di laghetti dal perimetro regolare, simili nell’aspetto a piccole piscine sulle quali poi bisognerà lavorare ad arte nelle rifiniture. Prepariamo un telaio in legno ricavato da tavole di legno impregnate in autoclave, unite tra loro in maniera ortogonale con viti autofilettanti e piastrine zincate avvitate nelle giunture. Per stabilizzare il telaio si possono fissare delle tavole trasversali supplementari della stessa lunghezza dei lati più corti. Una volta scavata la buca e livellato per bene il fondo, possiamo collocare il telaio perfettamente in orizzontale, aiutandoci con una livella. Dopodiché con un bel telone di tessuto non tessuto passiamo a foderare il fondo, fissandolo al legno con una graffatrice. Con lo stesso procedimento fissiamo il rivestimento di nylon spesso fino all’esterno dei bordi della nostra “vasca”, avendo cura di tenerlo ben teso. Colmiamo per bene con del terreno i vuoti tra il telaio e la buca, rivestendo infine il bordo con delle pietre rettangolari che andremo a posare con l’aiuto di un mazzuolo di gomma. 
  3. Per ottenere un laghetto dalla superficie irregolare (e dall’aspetto più naturale) è sufficiente scavare una buca che dal bordo verso il centro presenti diversi livelli di profondità. Il perimetro può essere stabilito a proprio piacimento “disegnandolo” con una corda. Una volta rimosse pietre e grumi di terra ottenendo un fondo uniforme, rivestiamo la buca con un telone impermeabile dopo aver posizionato uno strato di materiale biodegradabile (iuta e vecchi giornali sono più che sufficienti). Ritagliamo poi il rivestimento in modo che non vada a occupare più di una ventina di centimetri oltre l’orlo della buca e ricopriamolo con delle zolle erbose, in modo da ripristinare la continuità del giardino fino alle sponde del laghetto per ottenere un effetto volutamente naturale.

Come costruire un laghetto artificiale

Non è sufficiente aver preparato l’invaso e averlo riempito d’acqua affinché l’opera possa dirsi conclusa. Come costruire allora un laghetto artificiale come si deve? Per evitare che diventi una pozza stagnante avremo bisogno innanzitutto di una pompa di ricircolo con filtro, per garantire il ricambio e l’ossigenazione dell’acqua, soprattutto se abbiamo intenzione di popolarlo di piante e pesci. Per contrastare la proliferazione di alghe e batteri sarà utile prevedere uno sterilizzatore lampada UV-C a immersione.

Le stesse funzioni possono essere svolte da piante acquatiche particolari, che collocate a profondità diverse con la loro azione contribuiscono a rendere l’ambiente salubre e purificato. Altre piante invece hanno funzione decorativa, grazie alle loro piacevoli forme e incantevoli fioriture.

Sempre sul lato estetico, è possibile abbellire il proprio laghetto utilizzando pompe per creare piccole cascate artificiali o giochi d’acqua, mentre piccoli faretti posizionati ad hoc accendono una magica atmosfera notturna esaltando gli effetti di luce riflessa. Un laghetto artificiale è anche uno spazio da arredare con piccole statue sculturecamminamenti o un suggestivo ponticello.

Conclusioni

La creazione di un laghetto artificiale in giardino è uno di quelle opere fai da te che una volta concluse lasciano un senso di soddisfazione impareggiabile. Pochi e semplici elementi combinati insieme nel modo giusto lasciano il posto ad un risultato eccellente e invidiabile.

Naturalmente da Handy è possibile trovare tutto quello che occorre, dalla Ferramenta all’Utensileria passando per il Reparto legno per il lavoro grosso fino ai Rivestimenti e all’Illuminazione per le finiture. E se la creazione di un laghetto artificiale ha dato spunto per una riconsiderazione più ampia del proprio angolo verde, tra i nostri servizi offriamo consulenza e progettazione giardino!

Ti aspettiamo presso il nostro punto vendita a Marcianise, Strada Provinciale 335 Uscita A1 direzione Benevento, 

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