Come organizzare una cabina armadio fai da te in camera da letto

Come organizzare una cabina armadio fai da te in camera da letto

Cari amici di Handy,

il sogno di una camera da letto con cabina armadio è stato, nella cultura di massa, indubbiamente diffuso ad arte. Prima con serie televisive di ampio richiamo con protagoniste intelligenti e carismatiche a cui faceva da contrappeso questo lato “frivolo” e umano. Poi a livello più capillare da un esercito di influencer e fashion blogger come tempio personale per l’abbinamento dell’outfit giusto: uno scrigno delle meraviglie colmo di abiti, giacche, borse, cinture, accessori e naturalmente scarpe su scarpe. 

Tuttavia è innegabile che una cabina armadio, oltre al fascino, offre risvolti pratici e funzionali. Un ambiente indipendente dedicato al proprio guardaroba, a metà strada tra un camerino e un negozio. Contraddistinto da ordine, agio e riservatezza, per dedicarsi alla preparazione della propria immagine. Insomma, una cosa ben diversa come esperienza dal semplice tirare fuori i vestiti da un armadio. Ed è un desiderio assolutamente alla portata di noi semplici hobbisti.

Una camera da letto o una mansarda con cabina armadio fai da te (anche piccola)

Allestire un ambiente del genere a casa propria non deve per forza prevedere il riciclo di una stanzetta poco utilizzata. Indubbiamente è più comodo montare una cabina armadio in mansarda, in un ripostiglio o in un sottoscala. Ma in mancanza di queste zone domestiche separate è possibile lo stesso ricavare (a determinate condizioni) una cabina armadio “rubando” metri quadri dalla propria camera da letto. Una camera da letto, per quanto ridotta, potrebbe “nascondere” lo spazio necessario per una cabina armadio piccola ma confortevole. Si tratta di un compito che ha a che fare più con l’architettura che con l’arredamento: progettare il proprio spazio guardaroba tenendo attentamente in considerazione spazi e volumi ha la precedenza sul posizionamento di antescaffali e cassettiere.

Quali sono quindi gli elementi da tenere ben presenti mentre stiamo valutando la fattibilità del tirare su una cabina armadio fai da te?

Misure cabina armadio

Le misure della nostra cabina armadio dipenderanno molto dalle dimensioni della nostra stanza e dalle aperture e gli elementi presenti sulle pareti della nostra camera da letto.

Quanto più ampia sarà la camera, più possibilità avremo di progettare una cabina armadio secondo i nostri gusti e le nostre esigenze. Ma spesso lo spazio che ci serve è proprio lì sotto i nostri occhi, camuffato in angoli remoti e poco battuti. 

Cominciamo dallo stabilire un punto essenziale: anche nel più spartano degli ambienti, l’unico elemento che non si può eliminare dalla camera da letto è, appunto, il letto. Qualcuno non riuscirà a rinunciare ai comodini, ma come già abbiamo visto a questo riguardo non mancano le soluzioni creative. Considerate le dimensioni medie di un letto matrimoniale e lo spazio necessario per muoversi intorno, tutto il resto della camera può essere impiegato per calcolare le nostre misure per la cabina armadio.

Volendo fissare un limite sotto il quale risulterebbe scomodo muoversi, una stanza dovrebbe essere grande almeno 4 x 4 metri se di forma quadrata, minimo 4 x 3,50 metri se di forma rettangolare. Questo ci permetterà di capire quanto margine avremo a disposizione per la nostra cabina armadio, che almeno in profondità non dovrebbe essere inferiore ai 120 cm (60 cm dedicati agli indumenti e 60 cm per potersi muovere con comodità). Tirando le somme, il nostro nuovo spazio guardaroba consumerà dai 2 metri quadri di superficie a salire.

Spazio che tra l’altro sarà modellabile a seconda della forma della nostra stanza. C’è differenza infatti tra ciò che possiamo fare in un ambiente a pianta quadrata, uno a pianta rettangolare ed uno asimmetrico. Non trascuriamo in queste considerazioni anche l’altezza della nostra camera, perché potrebbe essere sfruttata dalla cabina armadio in maniera sorprendente.

Inoltre dovremo stare attenti in fase di progetto a non chiudere con la nostra cabina armadio elementi essenziali per la vivibilità della stanza. Evitando quindi di ostacolare l’apertura della porta di accesso, di coprire finestre e porte-finestre soffocando la luce naturale dell’ambiente e di costringere elementi per la regolazione della temperatura interna come caloriferi e condizionatori. 

Cabina armadio angolare (e non) con il cartongesso

 

Dove piazzare quindi la nostra cabina armadio? Tenendo conto di quanto elencato in precedenza, possiamo immaginare diverse collocazioni.

Se la stanza è rettangolare, possiamo “tagliare” l’area in una zona quadrata sviluppata sull’angolo più corto, dove andremo a sistemare il letto. La parte che rimane può essere divisa dal resto dell’ambiente da una parete divisoria creando quindi una cabina armadio in cartongesso sul fondo.

Un’altra soluzione consiste nel sistemare la cabina armadio divisa in due sotto-cabine simmetriche alle spalle del letto, centrando la testiera sulla nuova parete e prevedendo aperture su entrambi i lati come accesso personale per ogni partner. Se lo spazio lo consente, è la soluzione ottimale per allestire sia un’ottima cabina armadio angolare sfruttando la perpendicolarità delle pareti sia una zona spogliatoio.

Questo tipo di disposizione può essere adattata anche in ambienti quadrati o asimmetrici. In più si può osare tagliando lo spazio in diagonale, tirando su ancora una parete in cartongesso, in modo da sfruttare l’ampiezza di un angolo della stanza per la nostra cabina armadio. Il letto si ritroverà orientato in una direzione insolita rispetto a quella a cui siamo abituati, suggerendo prospettive d’arredo impensabili.

Un soppalco come cabina armadio o una cabina armadio sotto al proprio letto

Ancora più audace sarà installare la cabina armadio sotto al proprio letto, allestendo un mobile ad altezza uomo che sfrutti in verticale lo spazio mancante sul piano. Alcune abitazioni presentano soffitti molto alti, il cui vuoto viene compensato di solito con la creazione di un soppalco. In questo caso è il letto ad essere innalzato sulla sommità della cabina armadio, la quale può essere personalizzata sia all’interno (come luogo riservato) che all’esterno con un sistema di ripianicassetti e appenderia. Per raggiungere il letto andrà predisposta una scala comoda e sicura, che con qualche accorgimento estetico può integrarsi perfettamente nel complesso.

Come organizzare una cabina armadio (gli accessori)

 

Individuato il posto e tirata su la nostra cabina armadio con pareti in cartongesso (ma ve ne sono anche in pannelli di legno o addirittura aperte), passiamo a predisporre l’interno. In commercio esistono cabine armadio componibili pronte per essere montate, ma noi ortodossi del fai-da-te non ammetteremo altra progettazione all’infuori della nostra.

Innanzitutto è consigliato preparare uno schema su carta della fisionomia che dovrà avere il nostro nuovo vano guardaroba, prima di acquisire gli elementi necessari. Quindi prevedere quanto spazio dedicare ai vestiti lunghi, quanto a quelli di uso quotidiano, quanto grande deve essere il comparto stagionale, quanti cassetti riservare all’intimo e agli accessori, quanti ripiani occorrono per sistemare le nostre scarpe.

Gli scaffali per la cabina armadio occuperanno la maggior parte dello spazio, organizzandolo in orizzontale. Dovranno essere robusti, di materiale antigraffio e magari fissabili ad un supporto che ne faciliti la disposizione modulare, per adeguarsi alle esigenze di ordine che si andranno a modificare nel tempo.

Per un maggior riguardo può essere utile dotare le diverse sezioni di una tenda per cabina armadio, di sicuro effetto scenico oltre che protettivo. Non declassiamo questi accorgimenti a futilità: gli accessori per una cabina armadio sono importanti e marcano la differenza rispetto ad un semplice sgabuzzino. Quindi spazio a contenitori multiusospecchitappetiprofumi d’ambiente e ogni cosa che possa donare alla cabina armadio la dignità di una stanza di casa.

Le porte e l’illuminazione per una cabina armadio

Le porte per la cabina armadio (normali, a scomparsa o a soffietto) contribuiranno ad accentuare la percezione di ambiente separato e riservato. Scegliamo quelle che garantiscano anche da chiuse un discreto passaggio d’aria, per evitare la formazione di muffe e cattivi odori sugli abiti.

Infine, Illuminare la cabina armadio, merita alcune raccomandazioni dedicate. Il nuovo vano guardaroba, ricavato da una sezione della stanza senza aperture, difetterà di luce naturale. Per questo è fondamentale che l’ambiente sia illuminato con dei faretti a soffitto e che dei piccoli punti luce siano posizionati ad hoc negli inevitabili angoli più bui. I LED a luce neutra sono consigliatissimi, oltre che per il basso consumo elettrico, anche perché non andranno ad alterare la percezione del colore dei vestiti. Se nella cabina armadio è presente uno specchio per la prova, possiamo dotarlo di punti luce lungo tutti i lati per eliminare totalmente le zone d’ombra.

Conclusioni

Sembra troppo complicato per le sole proprie forze? E noi di Handy allora cosa ci stiamo a fare? Il nostro eccellente servizio di assistenza è prodigo di consigli tecnici, pratici e funzionali per qualsiasi esigenza del cliente. Il grosso di quello che servirà è tutto distribuito nel nostro Reparto Sistemazione e Reparto Decorazione. Per le rifiniture sarà poi d’obbligo un giro nei reparti porte e finestreilluminazione e tessile

Non resta che venire a visitare il nostro punto vendita a Marcianise, Strada Provinciale 335 Uscita A1 direzione Benevento.

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