Come creare candele di cera d’api con le proprie mani

 

Come creare candele di cera d’api con le proprie mani

Cari amici di Handy,

siamo certi che affrontare il gran tempo libero imposto dalla quarantena avrà significato, per i più assidui di voi, mettere mano a quei lavori più grandi e impegnativi che giacevano da chissà quanto in fondo alla lista delle cose da fare.

Il tempo stavolta c’è stato, anche se imposto da forza maggiore e vissuto tutt’altro che in maniera serena. Anche i nostri tentativi di tuffarci nel bricolage più sfrenato hanno dovuto fare i conti con i paletti imposti dal lockdown: recuperare i materiali era più complicato e richiedeva più tempo; non era possibile procurarsi attrezzi o materiali all’ultimo minuto, costringendoci ad interrompere il lavoro a più riprese e così via. Ma è pur vero che nello stretto abbiamo affinato altre abilità e sperimentato soluzioni creative interessanti. D’altra parte le sfide sono il nostro pane e, come recita il proverbio, è quando il mare volge in tempesta che si distingue il marinaio da altro.

Quello che proponiamo questo mese è un lavoretto fai-da-te di tutto riposo, di quieta concentrazione e dal forte carattere simbolico. L’ideale per riequilibrare il proprio stato operativo dopo intense sessioni di “hard works”, mollando per un po’ l’artiglieria pesante fatta di trapani avvitatori, seghetti alternativi, pennelli e levigatrici. Parliamo delle candele di cera d’api.

La versatilità della cera d’api

Rispetto a creare lampade con bottiglie di vetro è un lavoretto sicuramente più semplice, ma che richiede comunque una discreta attenzione durante alcuni passaggi. Viene utile anche come attività ricreativa da fare insieme ai bambini, che in questo periodo di scuole chiuse non sono mai abbastanza. Verranno fuori candele naturali dal profumo gradevole e delizioso, pronte per ravvivare queste serate di primavera inoltrata a tavola, sulle finestre, sui balconi e in giardino, ora che finalmente ci è concesso di incamminarci verso una nuova normalità. Quello che occorre sono pochi e semplici strumenti, facilmente reperibili ed economici. 

Che prezzi hanno le candele di cera d’api? 

I prezzi delle candele di cera d’api, anche quando si tratta di prodotti finiti e raffinati, raramente superano la quindicina di euro.

Come si creano le candele con la cera d’api? 

La materia prima è quel particolare materiale prodotto dalle api per fabbricare le piccole celle dove verrà poi immagazzinato il miele. Naturalmente non è obbligatorio rivolgersi a chi possiede un alveare per recuperarla: la cera d’api viene venduta in fogli, in panetti o scaglie, con prezzi che variano a seconda delle dimensioni e della qualità. Oltre alla cera d’api dobbiamo munirci di spago di cotone per gli stoppini, forbici o taglierino.

Fogli di cera d’api per candele

fogli di cera d’api per candele ci permettono, grazie alla loro malleabilità, di confezionare bellissimi pezzi senza dover passare per la fusione della cera. Il metodo più semplice e veloce consiste nel tagliare i fogli secondo strisce rettangolari da arrotolare attorno ad uno stoppino. Il lato corto determinerà l’altezza della candela, mentre quello lungo ne determinerà lo spessore. È sufficiente far uscire l’estremità dello stoppino per 2-3 centimetri ed una volta arrotolata la striscia di cera, premere il lembo con le dita per farlo aderire al resto del cilindretto. Se il foglio di cera risulta un po’ duro da lavorare, è sufficiente passare il phon caldo per farlo ammorbidire quanto basta.

Candele con cera d’api fusa

Se vogliamo ottenere invece candele dall’aspetto più vario ed elaborato. il metodo da seguire  è quello di sciogliere la cera e versarla in stampi dalla forma desiderata. Si tratta di un’operazione da fare in sicurezza, perché la cera è un materiale altamente infiammabile e non va lavorato a contatto diretto con il fuoco. Per portarla a fusione è quindi necessario procedere a bagnomaria, mettendola in un contenitore antiaderente a sua volta immerso in un altro contenitore più grande pieno d’acqua. Evitiamo di utilizzare pentole che usiamo per cucinare perché la cera potrebbe rovinarle. Utilizziamo piuttosto quelle ormai giunte a fine vita oppure procuriamoci pentolini nuovi a basso prezzo, che non utilizzeremo per altro. La cera arriva a sciogliersi ad una temperatura di poco superiore ai 60 gradi centigradi e la bagnomaria a fiamma lenta consente di tenere sotto controllo questo delicato procedimento, mescolando con un mestolo di legno senza far mai arrivare il composto ad ebollizione. 

Stampi per candele di cera d’api

Come stampi per le candele di cera d’api possiamo utilizzare le formine dei dolci, piccoli vasetti oppure contenitori dalla capacità ridotta. O meglio ancora, possiamo costruirli noi con le nostre mani utilizzando materiali robusti come plastica o cartone. Prima di versare la cera possiamo coprire il nostro piano di lavoro con della carta forno per proteggerlo. Non dimentichiamo, prima di colmare lo stampo, di inserire lo stoppino, fissandolo sul fondo e tenendolo fermo in verticale con una molletta oppure arrotolando il capo attorno ad una matita messa di traverso sopra i bordi dello stampo. Lasciamo riposare il tutto per alcune ore, senza farsi tentare dal muovere lo stoppino per vedere se la cera ha assunto consistenza perché in caso contrario potrebbero formarsi delle crepe che rovinerebbero l’effetto finale. 

Profumi e colori per le nostre candele

Le candele di cera d’api naturale emanano un piacevole profumo di miele e mostrano un bel colore chiaro. Possiamo variare un po’ questi attributi ricorrendo agli oli essenziali aromatici e ai pastelli di cera colorati, fusi e aggiunti al composto già sciolto. Più pastelli saranno utilizzati, più il colore acquisterà una tonalità intensa.

Un’alternativa alla cera d’api per confezionare le candele è data dall’utilizzo di una miscela di paraffina e stearina, trattata con aromi chimici come per la maggior parte delle candele in circolazione. Ma utilizzando un materiale naturale come la cera d’api si ottiene un risultato nettamente superiore in termini di qualità del prodotto. La durata della combustione e la gradevolezza dell’aroma è nettamente da preferire.

Conclusioni

Le candele donano calore, magia e atmosfera al nostro ambiente domestico. Allo stesso tempo sono oggetti molto decorativi e la loro preparazione artigianale può diventare un apprezzato regalo per parenti e amici. Addirittura c’è chi, dopo i primi esperimenti e tentativi, ha visto nascere una passione che con lo studio della disciplina e l’approfondimento di tecniche si è trasformata in un’attività più seria.

Handy sa quanto sia importante abbellire i propri spazi e nel Reparto Decorazione offre materiali, idee e spunti da cui lasciarsi ispirare.

 

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