Come costruire una casetta in legno con le proprie mani

Come costruire una casetta in legno con le proprie mani

 

Cari amici di Handy,

alzi la mano chi da bambino non ha mai prepotentemente desiderato di abitare in una casetta di legno tutta per sé. Magari sopra un albero, a ulteriore conferma di quanto forte sia stata allora la voglia di avere uno spazio personale protetto ed esclusivo dove poter rifugiarsi, giocare, fantasticare.

Naturalmente le casette non crescono da sole sugli alberi (né tantomeno nei giardini) e allora ai nostri genitori toccava incassare suppliche a raffica perché ce ne costruissero una. A qualcuno magari sarà andata bene, ma immaginiamo che alla maggior parte delle persone che frequentano questo blog quella “prima” casetta così sognata sarà rimasta nel gozzo. E magari adesso ci si trova in quella fase della vita dove i ruoli sono capovolti e tocca subire una valanga di richieste dai figli che vogliono spingervi a costruire una casa in legno per loro.

Ora, onestamente, come possiamo dirgli di no?

Tocca a noi adesso… come costruire una casetta in legno fai da te

È vero che in commercio (soprattutto da Handy) è possibile trovare diversi modelli prefabbricati, pronti per essere trasportati e montati. Sono comodi, sicuri e facili da assemblare. Può essere una soluzione, senza dubbio. Ma siccome noi di Handy sappiamo che molti dei nostri lettori amano il fai da te, non potevamo perdere l’occasione di fare il punto su come costruire una casetta in legno fai da te. Di seguito proporremo lo schema di un modello-base, che può essere personalizzato a piacere una volta che risultino ben chiari quali siano i punti chiave dei vari passaggi. Ci teniamo che, assieme a quello dei propri bambini, trovi spazio anche il vostro divertimento.

Non saremo particolarmente specifici riguardo numeri e misure, quindi non partiremo dalla consueta checklist. Ma potrete immaginare benissimo che ci vorrà molto legno (lo illustreremo punto per punto), molte viti (con l’avvitatore) e molti chiodi (con il martello). Perché proprio il legno? È un materiale naturale, strutturalmente solido, facile da tagliare e da assemblare, che una volta rifinito permette alla costruzione di durare a lungo e fornire un ambiente confortevole.

Il luogo di costruzione ideale? Sicuramente il giardino… 

Come costruire una casetta in legno da giardino (per bambini e non solo…)

 

Cominciamo con lo stabilire dov’è che dovrà sorgere la nostra mini-dépendance. Tralasciando i rami di un grosso albero (siamo sicuri che i bambini si sapranno accontentare) il luogo più indicato sarà il proprio giardino o cortile. Anche se l’idea potrebbe tentarci, lasciamo perdere terrazze e balconi a cui riserveremo qualcosa di più indicato. Come superficie d’appoggio ideale consigliamo la preparazione di un basamento di cemento, di misura poco più grande del perimetro della casetta. Come valida alternativa al cemento può andar bene anche un pavimento di piastrelle, in mattoni o di materiale sintetico.

Prima di mettere mano agli attrezzi, è consigliabile stendere il progetto su un foglio di carta in modo da avere ben chiaro come costruire una casetta in legno per bambini, tenendo traccia di elementi, volumi e dimensioni. Cerchiamo di non esagerare, altrimenti ci toccherà iscrivere la nostra nuova costruzione ai registri del catasto: un ambiente di 5-6 mq dovrebbe essere più che sufficiente.

Le strutture portanti

 

La nostra casetta, sormontata da un tetto a falde, prevede l’assemblaggio di sette strutture portanti: una per il pavimento, quattro per le pareti, due per il tetto. Ogni struttura portante richiede la realizzazione di un telaio preparato con dei travetti di pino sezione 5×5, legno morbido e chiaro utilizzato di frequente nei lavori di carpenteria. Cominciamo con l’assemblare il telaio destinato al pavimento, posizionando quattro travetti a forma di quadrilatero e fissando le giunzioni con due viti autofilettanti per parte. Rinforziamo ogni angolo interno avvitando una piastra angolare della stessa larghezza del travetto. Per rendere ancora più robusta la struttura aggiungiamo un travetto centrale, inserendolo parallelo al lato più corto. Una volta ultimato il lavoro, possiamo inchiodare sopra il telaio la copertura che farà da pavimento: un pannello unico che combaci perfettamente oppure delle tavole d’abete, dallo spessore minimo di 3 centimetri.

Proseguiamo ora con l’assemblamento delle altre strutture portanti, operazione che ricalca quanto fatto per il pavimento. Le pareti e le falde del tetto vanno preparate rigorosamente a terra. Provvederemo in seguito ad innalzarle e fissarle tra loro, conivolgendo qualche amico volenteroso di aiutarci. Invece delle tavole, per le pareti e il tetto sono consigliate delle perline (che hanno il vantaggio di incastrarsi l’una nell’altra) oppure dei pannelli OSB di tipo 3 tagliati della misura giusta, resistenti ai carichi e all’umidità. Perline e pannelli OSB vanno fissati ai montanti utilizzando chiodi da esterno. Sulla parete anteriore andrà predisposto un telaietto, formato da due travetti paralleli in verticale sormontati da uno orizzontale di 60 cm. Qui sarà alloggiata la porta, costituita da un pannello incardinato su due cerniere e provvisto di uno scrocchetto per la chiusura.

L’assemblaggio finale

Issiamo finalmente i telai così tamponati, facendo combaciare a correre i lati delle pareti secondo la forma della casetta e fermandoli per il momento con delle viti autofilettanti. Per far sì che le parti della struttura siano ben fissate, pratichiamo tre fori di 10 mm passanti tra i travetti adiacenti: uno al centro e due in corrispondenza di ogni estremità. È bene cominciare a forare con una punta più piccola, per non correre il rischio di spaccare il legno. Il passo successivo sarà infilare dei bulloni dello stesso diametro che vadano da una parte all’altra dei travetti, munirli di una rondella su entrambi i lati e stringere i rispettivi dadi. Una volta finito possiamo decidere se rimuovere o tenere le autofilettanti avvitate in precedenza.

Sulle pareti anteriore e posteriore andranno fissati con delle viti adatte due pannelli a forma di triangolo isoscele, con il lato “dispari” della stessa misura della parte superiore delle pareti e gli altri due come lato d’appoggio dei due spioventi del tetto. Una volta fissate anche le falde, possiamo impermeabilizzare il tetto rivestendolo con un telo bitumato, mentre per la protezione della casetta ci affideremo ad una passata di impregnante per esterno, che può essere a scelta trasparente o colorato.

Conclusioni

Abbiamo visto come costruire una casetta in legno da giardino secondo un disegno standard, che può prestarsi agli usi più diversi:

  • un luogo protetto e confortevole dove far giocare i bambini
  • un deposito per gli attrezzi o un ripostiglio per liberare spazio in casa
  • un ambiente appartato e riparato dove dedicarsi allo studio, alla lettura o ai propri hobby preferiti
  • un box per le biciclette

Possiamo anche divertirci a rendere a personalizzare la casetta con alcune modifiche più elaborate, ad esempio dotando l’apertura di una porta finestrata oppure allestendo un giardino pensile sopra un tetto piatto.

Per quanto originale sia la vostra casetta immaginata, Handy ha tutto quello che vi occorre per poterla realizzare! Travetti, tavole e pannelli direttamente dal nostro fornitissimo reparto legnochiodi, viti, bulloni e piastre angolari dal nostro reparto ferramentaseghe, avvitatori e altri accessori dal nostro reparto utensileria.

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